Arzachena e i suoi 8 siti: Il parco archeologico dai mille misteri

Arzachena e i suoi 8 siti: Il parco archeologico dai mille misteri

Quante testimonianze trovate e quanti dibattiti ancora aperti su chi erano, cosa facessero e chi veneravano gli antichi abitanti di Arzachena. Ricostruire 6.000 anni di storia è una continua avventura ed essere parte della scoperta vale sicuramente un viaggio qui, tra 8 siti millenari.

Gli archeologi della Sovrintendenza di Sassari continuano a lavorare, a scavare, a studiare ogni pietra, ogni oggetto che riemerge dal sottosuolo del parco archeologico. Dal circolo funerario di Li Muri, scoperto nel 1939, e dalla roccia Il Fungo, chiamato in dialetto Monti Incappiddhatu, sappiamo che nel Neolitico (V millennio a. C., circa il 4.200) Arzachena fondò la sua prima civiltà, dando vita ad una vera e propria cultura, la cultura di Arzachena.

Da quel momento e fino all’età del Bronzo, quando furono costruiti i primi nuraghi e le tombe di Giganti (II millennio a. C., circa 1.800-1.400), c’è un lasso di tempo di circa 2.500 anni che le guide esperte del nostro parco tenteranno di riempire con racconti e testimonianze.

L’economia era di tipo agropastorale a quei tempi, ma ci sono dettagli importanti che testimoniano la forte attitudine al commercio e alla navigazione di quei popoli. Di certo sappiamo che il libro della storia di Arzachena ha ancora molte pagine bianche, ha molte credenze da sfatare e altre su cui indagare.

Il viaggio negli 8 siti di Arzachena è una continua scoperta di cui puoi essere parte anche tu.

Ti racconteremo di viaggi nel Mediterraneo alla ricerca di materie prime, di dei venerati nel tempietto sacro di Malchittu, delle 100 capanne del villaggio nuragico de La Prisgiona  (di cui ancora 80 da recuperare), e delle tombe collettive del vicino villaggio che, secondo una credenza popolare, si pensava ospitassero i resti di uomini di enormi dimensioni.

Per prenotare la visita rivolgiti all’Info point turistico in località Malchittu. Puoi organizzare una giornata di escursioni o un intero fine settimana per viaggiare nel tempo e nello spazio del parco archeologico di Arzachena.

Si ricorda che a partire dal 6 agosto 2021, per accedere ai siti archeologici del comune di Arzachena sarà obbligatorio esibire il Green Pass corredato da un valido documento di identità, in ottemperanza al D.L. del 23 luglio 2021 che prevede tale obbligo per l'accesso a tutti i luoghi di cultura italiani.

Come previsto per legge dovrà pertanto essere esibita la Certificazione verde COVID-19 – EU digital COVID che attesta di aver fatto la vaccinazione anti COVID-19, di essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore o di essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi. Tali disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Per la sicurezza dei visitatori resteranno in vigore le ulteriori prescrizioni di sicurezza antiCovid, obbligo di indossare la mascherina e distanziamento di almeno 1 metro.

Per ulteriori informazioni chiama l’ufficio Turismo +39 0789844055 o scrivi a assessorato.turismo@comunearzachena.it